La Commissione europea invita cittadini, imprese, responsabili politici, mondo accademico e organizzazioni della società civile a contribuire alla definizione del nuovo piano d’azione dedicato alle donne nella ricerca, nell’innovazione e nelle start-up. La consultazione pubblica resterà aperta fino al 23 febbraio 2026.
Annunciato dalla Commissaria per le Startup, la ricerca e l’innovazione Ekaterina Zaharieva durante le audizioni al Parlamento europeo nel novembre 2024, il piano punta a rendere l’Unione europea la destinazione più attrattiva al mondo per le donne attive in questi ambiti entro il 2030.
Come evidenziato dalla presidente Ursula von der Leyen nel suo recente discorso sullo Stato dell’Unione, «La scienza non ha passaporto, genere, etnia o colore politico. È uno dei beni globali più preziosi». L’iniziativa intende valorizzare il ricco e diversificato bacino di talenti europeo, rafforzando la competitività sostenibile e la capacità di innovazione dell’UE. Allo stesso tempo, affronterà le persistenti disparità di genere, proponendo misure concrete per migliorare le condizioni di lavoro e le opportunità di carriera delle donne nella ricerca, nell’innovazione e nell’ecosistema delle start-up.
Il piano si inserisce nel solco dell’iniziativa “Scegliere l’Europa”, che promuove l’eccellenza del sistema europeo della ricerca, l’elevata qualità della vita e il forte impegno a favore della diversità e dell’inclusione. L’obiettivo è chiaro: fare dell’UE il luogo più favorevole al mondo per le donne che vogliono costruire il proprio futuro nella ricerca e nell’innovazione.
La Commissaria Zaharieva ha dichiarato: «Vogliamo che le donne nella ricerca, nell’innovazione e nelle start-up vedano il loro futuro in Europa. Per questo stiamo lavorando affinché l’Europa sia il luogo in cui la loro ambizione possa trovare il massimo sostegno. La parità di genere non è solo una questione di equità: è una condizione essenziale per la nostra competitività e per l’eccellenza della nostra ricerca».
Attraverso l’invito a presentare contributi, la Commissione offre a esperti, stakeholder e cittadini la possibilità di condividere esperienze, proposte e punti di vista per contribuire alla definizione del piano.
In particolare, si cercano contributi su:
La consultazione è disponibile sul portale della Commissione europea “Have your say”, in tutte le lingue ufficiali dell’UE, e si chiuderà il 23 febbraio 2026.
Ph. credits: EC Audiovisual Service
Dal SOTEU al territorio: a Cuneo il confronto sulle sfide dell’Europa
Leggi di più
La Notte dei ricercatori arriva a Cuneo: scopri, sperimenta, partecipa
Leggi di più
Gli ultimi dati Eurostat raccontano infatti due fenomeni che interessano fasi molto diverse del percorso educativo...
Leggi di più
Mercoledì 16 settembre Cuneo ospita una visione pubblica del Discorso sullo Stato dell’Unione europea.
Leggi di più
Il Dispositivo per la ripresa e la resilienza entra nella fase finale: sta per concludersi il periodo previsto per l’attuazione delle riforme e degli investimenti contenuti nei Piani degli Stati membri.
Leggi di più
Se hai tra i 18 e i 30 anni e vuoi vivere un’esperienza unica, il Corpo Europeo di Solidarietà (CES) è la scelta giusta.
Leggi di più
L'Unione europea, in occasione del 35simo anniversario dell'indipendenza dell'Ucraina, rinnova la propria solidarietà nei confronti del Paese, in guerra contro la Russia.
Leggi di più
Il marchio EU Ecolabel garantisce qualità e sicurezza, nel rispetto dell'ambiente.
Leggi di più
Ogni anno viene scelto un tema basato sulle grandi sfide che ogni Paese deve affrontare.
Leggi di più
È aperto il Bando DAPHNE 2026, inserito nel Programma europeo CERV – Citizens, Equality, Rights and Values.
Leggi di più