La EuroPCom (European Public Communication Conference) si è confermata anche nel 2026 come il principale appuntamento europeo dedicato alla comunicazione pubblica, riunendo a Bruxelles professionisti, esperti e rappresentanti istituzionali provenienti da tutta l’Unione europea e da paesi partner.
La 17ª edizione di EuroPCom si è svolta il 9 e 10 giugno 2026 nella capitale belga ed è stata organizzata dal Comitato europeo delle regioni (CeR), in collaborazione con le principali istituzioni dell’UE e numerosi stakeholder del settore pubblico e privato.
Il tema scelto per l’edizione 2026, “Be connectors: creating proximity in a fragmented world”, ha posto l’accento sul ruolo strategico della comunicazione pubblica nel rafforzare il legame tra istituzioni e cittadini.
Nel corso dei lavori, è emersa con forza l’idea che, nonostante la crescente interconnessione digitale, la vera prossimità – basata su fiducia, ascolto e partecipazione – rappresenti ancora una sfida cruciale per la democrazia europea. La comunicazione è stata quindi interpretata non solo come trasmissione di informazioni, ma come strumento di coesione sociale e resilienza democratica.
Nel corso di EuroPCom 2026, particolare attenzione è stata dedicata al contributo delle reti territoriali dell’Unione europea, con il team C2 che ha posto la rete EUROPE DIRECT network e la rete EU Local Councillors network (EULC) al centro del dibattito su come l’Europa comunica con i propri cittadini.
Entrambe le reti sono state riconosciute come “last mile of communication” dell’UE, ovvero l’ultimo e più decisivo anello della catena comunicativa europea.
Grazie alla loro presenza capillare sul territorio, esse trasformano politiche europee complesse in spiegazioni accessibili, assicurando che le priorità dell’Unione arrivino concretamente “sulla soglia di casa” dei cittadini, in modo comprensibile e rilevante per la vita quotidiana.
In questo contesto, EUROPE DIRECT e i Consiglieri locali dell’UE sono stati valorizzati come “ponti viventi” tra l’Europa e i cittadini, capaci di tradurre i valori e le politiche europee in dialogo diretto, ascolto e relazione.
Il programma di EuroPCom 2026 si è sviluppato attorno a tre assi principali:
A questi si è affiancata la dimensione trasversale del Digital mirror, che ha analizzato il ruolo delle tecnologie digitali come fattori sia di connessione sia di potenziale frammentazione, con particolare attenzione all’impatto dell’intelligenza artificiale, dei social media e dei nuovi modelli di informazione.
EuroPCom 2026 ha favorito un intenso scambio di buone pratiche tra comunicatori istituzionali, rappresentanti di enti locali e regionali, accademici, ONG e operatori del settore privato, rafforzando il dialogo tra livelli di governo diversi.
La conferenza ha rappresentato un’importante occasione di networking europeo e di riflessione sulle principali sfide della comunicazione pubblica contemporanea, tra cui la disinformazione, la frammentazione del dibattito pubblico e la necessità di coinvolgere attivamente i cittadini nei processi decisionali.
Pagina ufficiale dell’evento:
EuroPCom 2026 – European Public Communication Conference
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